Noto, 14 Maggio 2025
Steli di Pace: a Noto un progetto di speranza e solidarietà del Rotary 2110 Sicilia-Malta
Il Rotary Club Noto Terra di Eloro ha inaugurato e presentati alla città e al Distretto 2110, il progetto “Steli di Pace”, un’iniziativa distrettuale che nasce dall’impegno del Distretto Rotary 2110 Sicilia-Malta per promuovere valori di pace, tolleranza e solidarietà tra le comunità.
Il progetto “Steli di Pace” si propone di creare un simbolo tangibile di speranza e unità, attraverso la realizzazione di installazioni artistiche e culturali che rappresentino i valori fondamentali del Rotary: amicizia, servizio e pace. Questi “steli” sono pensati come veri e propri messaggi di speranza, che collocati in luoghi significativi delle nostre città, ricorderanno a tutti l’importanza di lavorare insieme per un mondo più giusto e pacifico.
Il club Rotary Noto Terra di Eloro, si è impegnato attivamente in questa iniziativa, coinvolgendo la comunità locale e sensibilizzando sull’importanza di promuovere la pace sia a livello locale sia globale.
“Siamo orgogliosi di far parte di un progetto così significativo per la condivisione dei valori del Rotary nei nostri territori, che il nostro Club inserisce quest’anno, tra l’altro, nei festeggiamenti per la celebrazione del 50° Anniversario della fondazione del Club” ha fatto presente il presidente del Club.
Il 14 maggio 2025, alla presenza di numerosi Soci, il nostro club ha inaugurato a Noto, nella prestigiosa “Sala degli Specchi” del palazzo di Città la nostra “Stele di Pace per le generazioni future”, uno straordinario pannello realizzato in ceramica dalle sapienti mani dei maestri ceramisti Navanzino di Caltagirone che operano dal 1960.
Dalle parole del Prof. Antonio Navanzino: “L’opera trae ispirazione dalle colombe picassiane che nel loro ventre contengono la parola “Pace” scritta in tutte le lingue del mondo. Il fondo blu di cobalto invita al sogno e alla speranza di pace attorniata di bellezza creativa”. l’opera è stata installata nel salone di accesso alla nobile “Sala degli Specchi” che rappresenta luogo di rappresentanza della Città.
Il progetto è stato promosso e voluto fortemente da Giuseppe Pitari, Governatore del Distretto Rotary 2110 Sicilia-Malta, e realizzato grazie anche al significativo lavoro della task-force all’uopo predisposta e diretta da Antonio Fundarò. Ha visto moltissimi club realizzare opere anche molto impegnative. Ha lo scopo di creare simboli che evochino e sensibilizzano alla pace, che promuovano l’arte e la cultura in tutto il territorio del distretto.
All’inaugurazione tra le autorità erano presenti Il Sindaco della Città di Noto Dott. Corrado Figura che ha ribadito “il grande coinvolgimento del Comune di Noto a un progetto con sifatte caratteristiche etiche e peculiarità artistiche e culturali”, al punto da mettere a disposizione uno spazio apposito nel luogo più rappresentativo della Citta, luogo aperto al pubblico oltre che per visite turistiche e incontri culturali di rilievo ma anche di rappresentanza istituzionale.
Il Presidente del Rotary Club di Noto Terra di Eloro Paolo Manciagli, ha sottolineato come “questo progetto tratti oggi più che mai un tema di grande attualità e rappresenta per noi e le nostre comunità un chiaro segno della volontà e della esortazione alla Pace tra i popoli”. Ha poi aggiunto che “la Stele rappresenta anche una sfida culturale per il nostro tempo: un simbolo visibile, accessibile a tutti, che ricorda il dovere della pace e della convivenza. In questo anno così speciale per il nostro Club, questo dono alla città assume un valore ancora più profondo: è il nostro modo per ringraziare la comunità e per contribuire a costruire, nel nostro piccolo, un mondo migliore”.
Presente all’evento era anche il componente della Task-force Distrettuale e Delegato per l’area Aretusea Dott. Giuseppe Di Pietro che oltre a trattare delle caratteristiche tecniche di realizzazione dell’opera e i significati simbolici che l’artista ha voluto rappresentare, ha sottolineato come questa iniziativa si inserisce e contestualizza con il tema del grande evento della “Primavera barocca di Noto 2025″. Quest’anno è la 46° edizione dell’”Infiorata” dal titolo “La Pace si fa Arte”. La kermess annuale che ha raggiunto ormai una dimensione internazionale vedrà la Città di Noto invasa da migliaia di visitatori che dal 16 al 20 Maggio ammireranno i bozzetti realizzati con maestria delle arti effimere lungo la Via Nicolaci. Di Pietro ha, inoltre, evidenziato che “l’opera si armonizza perfettamente con il patrimonio storico-artistico della città e diventa essa stessa parte integrante del tessuto culturale di Noto, parlando ai cittadini e ai turisti in un linguaggio universale: quello della pace”.
La nostra Stele – ha sottolineato il presidente del Club sarà esposta in maniera permanente nel salone di accesso alla sala di rappresentanza del Palazzo di Città, e quindi disponibile a tutto il pubblico in un un luogo di grande importanza simbolica e storica per la città barocca.
L’opera consiste, come già detto da Di Pietro, in un pannello in ceramica composto da dieci colombe bianche su fondo blu cobalto, ognuna recante nel ventre la parola “pace” in una lingua diversa: PEACE, PAZ, UDU, PAIX, FRIEDEN, SHALOM, MIR, MAR, FRITH, RAUH, SÍTH, SULH. Le colombe, simbolo universale di pace, sono disposte in un movimento ascensionale che sembra voler evocare un volo collettivo verso la luce, mentre il blu del fondo richiama il cielo e il mare, elementi infiniti, liberi, profondi. La tecnica dei ceramisti Navanzino conferisce all’opera un’eleganza compositiva straordinaria: ogni piastrella è curata nei minimi dettagli, con smalti brillanti e contorni puliti. L’intera composizione è pensata per generare emozione e raccoglimento, trasformando uno spazio di passaggio in un luogo di riflessione e impegno civile.
A margine dell’inaugurazione, Giuseppe Pitari, Governatore del Distretto 2110, ha comunicato al presidente del club per il tramite del delegato d’area per il progetto: “La pace non è mai solo assenza di guerra, ma è costruzione, giorno dopo giorno, di legami forti, di diritti rispettati, di servizi essenziali garantiti. Il Rotary costruisce ‘pace positiva’ attraverso le vie d’azione: salute infantile, istruzione di qualità, accesso all’acqua potabile, sostegno all’ambiente, sviluppo economico. Questa stele – e le altre disseminate nei territori – è un dono ai cittadini, simbolo visibile di un percorso invisibile che ogni Club porta avanti con determinazione, tessendo reti e seminando speranza”.
Antonio Fundarò, coordinatore della Task-force distrettuale, ha tenuto a far giungere al club il suo compiacimento: “Congratulazioni sincere. Queste steli sono monumenti alla bellezza imperitura, alla memoria attiva. Testimoniano il passaggio dalla parola all’azione, e rappresentano ciascuna un tassello del grande mosaico distrettuale che abbiamo costruito insieme, Club dopo Club, territorio dopo territorio. L’arte diventa così pedagogia civile, responsabilità comunitaria, dono perpetuo”.
Questa nuova Stele di Pace a Noto si inserisce così in un percorso di ampio respiro che ha coinvolto l’intero Distretto Rotary 2110 Sicilia-Malta. Essa testimonia il valore dell’impegno collettivo, la forza della cultura come strumento di dialogo, e la capacità del Rotary di lasciare un segno tangibile nelle comunità, promuovendo un messaggio universale di pace, fratellanza e servizio.









Lascia un commento